Che cos'è il pannello Osb (Oriented Strand Board) e come si usa

Che cos’è il pannello Osb (Oriented Strand Board) e come si usa

Articolo in: Legno, News

L’Osb è l’acronimo di Oriented Strand Board, cioè pannello in legno costituito da lamelle di legno a strati incollati e pressati in modo da rendere compatto il pannello. L’Osb è utilizzabile per vari e molteplici scopi, dall’edilizia all’imballo, dall’arredo al semplice fai da te.

Così come per molti prodotti tipici del mondo brico, anche l’osb è classificabile in base a determinate caratteristiche. Potete notare, in vendita in centri di brico, il pannello Osb2, Osb3 e così via. Occorre tener presente e capire bene lo scopo dell’utilizzo del pannello Osb perché ogni classificazione è adatta ad uno specifico utilizzo, vediamo insieme.

Osb e le sue varianti

Il pannello di Osb è classificabile in Osb2, Osb3, Osb4. Il primo, ossia l’osb2, è utilizzabile principalmente per uso imballo ed esclusivamente per pedane, bancali o cassoni a morire (cioè di sola andata o a perdere dove non c’è l’obbligo del ritorno).
Diversamente, dall’Osb2, per struttura e per composizione esiste anche il pannello Osb3, di regola utilizzabile per uso interno quale arredo, costruzione di divisori, mensole, cucine ed uso esterno come ad esempio coperture per evitare la trasmissione di condensa, umidità e rumore. Negli ultimi tempi i professionisti del settore design, utilizzano il pannello Osb3 per arredi di opere antiche e moderno attuale. Alcuni Stati lo utilizzano per realizzare cofanetti contenenti oggetti più  o meno preziosi.
Infine la variante Osb4 molto limitata la richiesta per motivi di carattere economico è adatto a sopportare carichi e quindi pesi eccessivi, essendo strutturato in modo differente rispetto ai precedenti.

Perché utilizzare (ed in quali casi) l’osb invece del compensato di pino marino?

Il multistrato di pino marino ad incollaggio fenolico, proveniente dal Brasile, qualità c+c, che occupa circa l’85% della presenza sul mercato Italiano presenta peculiarità, per quanto utili, ma molto limitate, per cui può essere utilizzato solo ed esclusivamente per determinati lavori, dove non si necessita di rendere piacevole la visione dell’opera, il compensato di pino marino è utilizzato, inoltre e soprattutto, per opere esterne in quanto presenta caratteristiche atte a reggere sbalzi di umidità e calore.
Da tener presente, inoltre, la differenza di costo tra le due tipologie di pannelli, in questo caso a vantaggio dell’Osb3.
Capita spesse volte di sentire clienti domandare la differenza tra il compensato marino di Pino ed il Pannello Osb3, la differenza la si può rilevare al momento della sezionatura dei pannelli. Difatti è facile incorrere, per quanto concerne il pino, nella apertura degli strati che compongono il compensato e si è quindi costretti ad effettuare lavori di riparazione incollando e pressando nuovamente i pezzi ottenuti. Ovviamente non è sempre così, ma è probabile che ciò possa accadere per il compensato marino di pino mentre la probabilità per il pannello di Osb3 è alquanto remota.
Ma come tagliare o come sezionare l’osb? Facilissimo, con un seghetto o con una sezionatrice, così come si tagliano i pannelli in legno di ogni genere, consigliamo però di chiedere sempre al Vs fornitore di fiducia di eseguire i tagli in modo da poter refilare il tutto nella maniera più sicura possibile.
Noi, ad esempio, sia per l’Osb3 che per altri pannelli in legno, quali lamellari, compensati ed anche perline offriamo SEMPRE la sezionatura Gratuita.

15 Dicembre 2016